The Thing / La Cosa (1982) Horror/Sci-fi
Anomia e paranoia sono i temi portanti dell’opera socio-politica più ermetica di John Carpenter. Successivamente all’arrivo di un “soggetto” indesiderato, il pregiudizio serpeggia tra i membri di una micro società in Antartide, a tal punto da creare un ambiente in continuo deterioramento. L’idea – contaminata – distruggerà pian piano la struttura sociale: il gruppo si spartirà in sottogruppi, i sottogruppi diventeranno singoli, i singoli saranno antagonisti, gli antagonisti si dimezzeranno fino alla singolarità (il pregiudizio come Πόλεμος polemos in quanto conflitto portatore di…).
“Polemos è padre di tutte le cose, di tutte le cose è re; gli uni disvela come dei e gli altri come uomini, gli uni fa schiavi gli altri liberi” {Eraclito}
The Thing ha influenzato il cinema moderno ed è presente in molte opere popolari (in Stranger Things per esempio, oltre al titolo, l’opera di Carpenter viene tributata attraverso l’Easter Egg del poster in camera di Mike S.1 EP.1).
Insieme a “Il signore del male” e a “Il seme della follia”, “The Thing” fa parte della trilogia dell’apocalisse.
Per realizzare gli effetti speciali e i trucchi prostetici in scena, l’artista plastico Rob Bottin, allora ventenne, ebbe un collasso e venne ricoverato per due settimane.
Giuseppe Miccichè




