NAKED LUNCH / IL PASTO NUDO (1991) Body Horror/Sci-fi

Un limbo (Interzone), inteso come non-luogo foucaultiano, un territorio sospeso tra realtà e allucinazione, interiorizzato nella psiche del protagonista, dove l’identità muta assieme ai ruoli che assume.

In tal senso, la disgregazione dell’io richiama una visione lacaniana del soggetto: la perdita dell’oggetto del desiderio innesca una regressione psichica, in cui il soggetto si frammenta e si rifugia nel simbolico (linguaggio e scrittura), tentando di ricomporre un’identità attraverso la narrazione.

Il linguaggio diventa così un’entità autonoma, quasi parassitaria “il linguaggio è un virus”: non più strumento neutro, ma forza colonizzante che agisce sull’individuo, manipolandone percezione e coscienza.

Giuseppe Miccichè